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The
Clouds
† Inafferrabili,
intoccabili dall'uomo, delicate e potenti come
null'altro, mai la stessa forma, mai lo stesso grigio,
mai lo stesso bianco, mai la stessa luce o la stessa
ombra, mai lo stesso posto. Se il paradiso esistesse si
troverebbe sulle Nuvole, sarebbe il posto da dove cadde
l' Angelo della Misericordia per diventare Demone,
sarebbe il luogo dove gli Dei ai quali in molti credono,
avrebbero dimora. Le Nuvole, capaci di emettere luce,
suoni, di generare acqua, di creare la vita o di portare
morte, il bene e il male racchiuso in qualcosa di
impalpabile, immodificabile... da sempre catturano la
nostra vista, cambiano i nostri stati d'animo, fanno
viaggiare la nostra fantasia come soltanto le cose
informali possono fare, il luogo dove i pensieri possono
partire da zero, perché è come se davanti a noi non ci
fosse nulla, nessuna immagine concreta che possa
influenzare la mente. Esse sono la visione del luogo
più primordiale che noi possiamo conoscere, sono
esistite da prima di ogni forma di vita e non si sono
mai estinte... e quando noi lo saremo, esse
continueranno a volare, a piangere, a nascondere, a
giocare con le ombre. Le ombre... le Nuvole le hanno
viste per prime e se ne sono innamorate, così hanno
deciso di legarle al freddo, all'inverno, alla nebbia ed
alla notte. Le Nuvole... coloro che nascosero il sole
nel momento in cui vedesti la Ragazza in Attesa
della sua prossima vittima, dissolversi tra le Ombre.
Ora è carnefice di se stessa, ha bisogno di riparo...
è là dove ella Corre, là dove ella scompare,
tra le Nuvole. Là dove gli scrittori e i poeti
rimangono imprigionati nel tempo, quando la morte si
lancia in volo e Cade giù... sulla terra, per
rapire ciò che essi hanno scritto. Un giorno le Nuvole
più scure ti dissero che Sei un Perdente, ma
potrebbero essere state completamente nere e allo stesso
tempo avrebbero potuto farti rinascere, se solo tu
avessi imparato ad amarle. Ecco perché le Nuvole e
l'amore hanno la stessa consistenza, esistono ma non si
possono toccare, sfuggono al tatto ma rimangono nella
mente, scivolano nel corpo e sanno accecare, ognuna a
suo modo, ma spesso l'amore eccessivo porta all'odio...
l'odio, complementare dell'amore, anche lì vagano
Nuvole, per far sì che la Coscienza e la Conoscenza,
non siano alla portata di tutti, l'odio esiste per
velare e svelare, esiste per chi Vuole il Mondo
come terra di conquista, non per chi invece è alla
ricerca di una imperfetta saggezza di umana memoria. Le
Nuvole possono darti una sensazione liberatoria se la
desideri, qualcosa di indescrivibile, un impatto emotivo
straordinario... furono l'ultima cosa che vidi prima di
essere seppellito Sotto la mia Pietra, la pietra
che mi custodì per centinaia di anni e che poi mi
rigettò dalle Nuvole alla terra, alla realtà della
strada... là dove aprendo gli occhi nuovamente, vidi
mentre ti partorivano... e le Nuvole ti presentavano la
ragazza in acido... Lei Vuole soltanto continuare
a vivere... ti dissero, ma era soltanto un viaggio
lisergico o l'acido frutto dell'egoismo degli uomini?
L'egoismo, più raffinato dell'odio, meno
colpevolizzante per la propria coscienza e più facile
da nascondere tra le Nuvole... le Nuvole, parole per
legare, parole e azioni per amare se stessi e farsi
amare da una generazione di ciechi e oppressi dal potere
nato dalla repressione degli oppressori repressi...
Quella volta... prima di ricadere, sarebbe stato meglio
dire... io Voglio Morire, morire nuovamente,
perché non appartengo a tutto questo, morire perché
caduto dalle Nuvole... non avrei voluto ne dovuto
trovarmi qui, in questo luogo, in quest'epoca, tra
queste Bestie che si auto definiscono Uomini e che
chiamano Bestie gli Animali... Creati, questi Uomini
Bestia, da Dio a loro dire, un Demone nascosto tra le
Nuvole che osserva e ride degli Orrori di cui l'uomo è
capace. Parleranno di lui ancora per molti secoli... lo
chiameranno con diversi nomi, ogni popolo continuerà a
credere che il proprio creatore sia Unico e Solo... e
guardando verso le Nuvole impregnate di sangue,
continueranno ad uccidere in suo nome... Adesso nulla
più ti sorprende, il Sangue scorre Freddo nelle
tue vene... è giunto il momento di amare ciò che non
ha forma ma puoi vedere, non ha bocca ma puoi sentire,
non ha mani ma sa come toccarti, non ha occhi ma sa come
trovarti... non ha sentimenti ma sa sempre emozionarti.
E nel preciso istante in cui giungerai alla riflessione
sull'apparire nella vita... e sull'essere nella morte...
come stravolto da un incantesimo, perso in una foresta
ai confini del nulla, sulla cima di una montagna di
corpi senza vita... anche tu morente, guardando verso
l'alto nello spazio infinito, ti accorgerai della loro
straordinaria bellezza e ammirandole, non potrai fare a
meno di dire... Io adoro le Nuvole. |